Anello melagrana 613

L’anello melagrana

è stato una delle primissime creazioni Ossi di Seppia.

Il frutto del melograno era ed è un simbolo diffusissimo in tutte le civiltà del Mediterraneo e dai più disparati significati.

crediti immagini Met Museum; Griffith Institute (Howard Carter Archive) per il vaso egiziano

Anello melagrana 613
La Madonna della Melagrana

In forma di dipinto, invece, la si può ritrovare a Firenze, nella Galleria degli Uffizi, in un dettaglio di una tavola di Sandro Botticelli.

L’ispirazione però è arrivata durante un viaggio in Turchia lungo più di 4100km e durato 18 giorni. Una vera e propria avventura che mi ha permesso di fare visita a tanti siti archeologici (alcuni anche davvero poco turistici), paesini e città.

Imbattersi nella melagrana era inevitabile, rappresentata davvero ovunque, affrescata, mosaicata, scolpita e forgiata. In particolare, a Gaziantep, ha attirato la mia attenzione una balaustra decorata con questi meravigliosi frutti.

Anello melagrana 613

Proprio da quella lavorazione in ferro battuto è nata l’idea di riproporla sotto forma di anello in argento creato con la fusione in osso di seppia

Una tecnica antichissima che garantisce un gioiello artigianale unico nel suo genere, fusione dopo fusione.

La melagrana può essere realizzata in diverse varianti: argento, argento patinato nero, patinato rosso e argento placcato oro.

Qui puoi trovare tutte le varianti e finiture dell’anello melograno.

Anelli melagrana
Anelli con melagrana